Presepe Sotto la Neve


                      

                        NOVITA'


I volontari del Gruppo Presepe San Giuseppe hanno provveduto anche per questo Natale 2018 ad eseguire nuovi e  significativi lavori al plastico, apportando al Presepe ulteriori abbellimenti. L’intento di questo impegno che si perpetua con costanza da quarantuno anni è quello di far divenire ad ogni edizione, il Presepe sotto la neve,sempre più incantevole ed appagare al meglio la vista del numerosissimo pubblico.  


Sulla superficie del Presepe che nella passata edizione venne notevolmente estesa con la realizzazione di una ampia scenografia di oltre 10 metri quadrati che ha completato e notevolmente allungato il lato sinistro del plastico, sono state quest’anno innestate nuove ambientazioni.

► Dalle alte vette innevate,i cui profili sono quelli delle vicine Valli di Lanzo,sgorga una cascata le cui acque vanno ad alimentare un laghetto alpino.

► Sulla sponda del laghetto completa il quadro un pescatore animato,intento a catturare pesci. 

► Alle quote più basse delle montagne,ove si estendono erbosi alpeggi,si potrà ammirare una camminata di personaggi e pastori i quali conducono al pascolo greggi di pecore.

► In primo piano è stata riprodotta l’antica miniera Brunetta, ubicata nei pressi dell’Alpe Brunetta sopra la frazione Vru di Cantoira. Questo giacimento da cui si estraeva il talco, fu la principale cava attiva nel corso del ‘900. Rimase produttiva  fino al termine degli anni ’70.

► L’ambiente attiguo al Presepe, utilizzato come spazio utile per l’esposizione dell’oggettistica natalizia, è stato oggetto di lavori che lo hanno reso molto più elegante ed aggraziato

La sala d’attesa :

 

La sala d’attesa per la visita al Presepe ospiterà cinque diorami realizzati in questi  ultimi cinque anni, da alcuni volontari  del Gruppo Presepe San Giuseppe.

I diorami rappresentano in scala,con vista prospettica in tre dimensioni,delle scene evangeliche : l’Annunciazionel’Ultima Cena – la Crocifissione – la Resurrezione.

Il diorama della Natività è la rappresentazione preparata per questa edizione.

Tutte le scene sono ambientate in modesti locali domestici,tipici delle Valli di Lanzo o nel paesaggio della ex cava di amianto di Balangero.

 

Il nuovo diorama della Natività si presenta diviso in due piani. Su quello superiore è collocato uno scenario della recente guerra che si combatte in Siria. Case  danneggiate dalle cannonate dei carri armati, palazzi distrutti dai bombardamenti.

Al piano inferiore si rievoca la Natività di Gesù che avviene in una umile stalla di un alpeggio.

Forte ed eloquente appare il messaggio che i costruttori del diorama vogliono lanciare  al cuore ed agli occhi degli astanti.

Quando il Salvatore ci fu dato a Betlemme, gli Angeli annunciarono al mondo la pace resa possibile da l’Emanuele,il Dio con – noi. La pace è un bene di tutta l’umanità.

Non sono le guerre ed i conflitti che costruiscono fattivamente la convivenza tra i popoli, ma la cultura del dialogo e dell’incontro. Questa è l’unica via che conduce alla concordia e tolleranza tra le genti


Nell'ambiente che ospita il Presepe sotto la neve anche quest’anno si potrà ammirare una pregevole opera d’arte. Si tratta di un trittico rappresentante la natività di Gesù, dipinto e donato al Gruppo Presepe San Giuseppe dal pittore prof. Sergio Saccomandi.

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